''Con queste premesse ritengo che non si farà niente'' osserva Giuseppe Farina, sindaco di Valsolda, dopo la sonora bocciatura della proposta di fusione in un solo comune di Claino con Osteno, Corrido, Porlezza, Val Rezzo e Valsolda. Complessivamente in questi cinque comuni i no sono risultati il 69% dei votanti, mentre la quasi totalità dei sì ha indicato in ''Riviera del Ceresio'' il nome del nuovo ente che però non verrà.
Il no alla "Riviera del Ceresio" è il risultato più eclatante della tornata di votazioni di domenica che ha visto chiamati alle urne i cittadini di 56 comuni lombardi per esprimersi su 18 progetti di aggregazione di cui sei nella sola Provincia di Como.
Sì a Colverde, pochi consensi per Chiasso d'Italia
Con il 72% di sì è invece passata la fusione di Parè, Drezzo e Gironico che hanno scelto ''Colverde'' quale nome del nuovo comune.
Contrastato il voto per le fusione di Uggiate Trevano, Faloppio e Ronago. Complessivamente i sì sono pari al 60%. A Ronago però ha vinto il no, mentre "Terre di Frontiera" il nome più gettonato con pochi consensi a "Chiasso d'Italia". La parola ora passa alla Regione Lombardia.
Marco Marelli/Diem






