Ticino e Grigioni

"Non era cosciente"

La difesa del 45enne accusato di aver voluto uccidere la moglie chiede una pena molto ridotta

  • 02.07.2014, 13:56
  • 4 maggio, 13:29
La difesa chiede una pena ridotta a 3 anni

La difesa chiede una pena ridotta a 3 anni

  • tipress

“Voleva uccidere sua moglie con una pietra". Questa la tesi sostenuta dall'accusa a carico di un 45enne ticinese a processo alle Criminali. Per la Procura l'uomo si è reso colpevole di tentato omicidio intenzionale e coazione e aveva chiesto, martedì, 8 anni di reclusione nei suoi confronti.

La coppia, con una figlia, era ai ferri corti da diverso tempo e la sera del 3 novembre una lite tra i due è degenerata con l'aggressione, conclusa solo grazie all'intervento della polizia.

La difesa, nel prosieguo del dibattimento, mercoledì, ha proposto 3 anni parzialmente sospesi per il suo assistito che si sarebbe reso colpevole solo di lesioni semplici aggravate. Secondo la legale dell’uomo, il 45enne non era intenzionato a uccidere ma ha agito in uno stato di incoscienza di pochi secondi.

Red.MM/CSI/Swing

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