A quasi due anni e mezzo dal fallimento dell'Associazione Calcio Bellinzona (ACB), l'ex presidente del sodalizio calcistico, Gabriele Giulini, ha deciso di rompere il silenzio e raccontare quindi la sua verità lunedì ai microfoni della RSI.
“Non mi sono mai nascosto, non sono scappato”, ha dichiarato l'ex presidente dell'ACB, che ammette di avere delle responsabilità penali per quanto riguarda i contributi e le assicurazioni sociali, questioni delle quali si sta occupando insieme al suo avvocato.
A metà dello scorso gennaio, intanto, il Ministero pubblico retico ha depositato gli atti relativi all'indagine in relazione dell'ex numero 1 dell'ACB, accusato di falsità in documenti per una vicenda risalente a quattro anni fa. Giulini continua a professarsi innocente, ma andrà a processo nei Grigioni a primavera.
CSI/EnCa
CSI del 01.02.16; ascolta l'intervista realizzata da Riccardo Franciolli
RSI Info 01.02.2016, 20:05
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