Ticino e Grigioni

"Non parlerei di emergenza"

Antonio Simona ribadisce che il centro di confine di Stabio è solo una soluzione provvisoria

  • 15.05.2015, 20:25
  • Ieri, 14:24
La struttura di Stabio

La struttura di Stabio

  • tipress

"Non parlerei di emergenza ma di stato di necessità". Queste le parole di Antonio Simona, direttore del Centro di registrazione per richiedenti asilo dell'Ufficio federale delle migrazioni di Chiasso, dopo la notizia dell'arrivo dei rifugiati a Stabio nel posto sanitario di soccorso della Protezione civile.

Il direttore Simona ha precisato che nell'ultima settimana il flusso migratorio è aumentato: nell'ultimo fine settimana, secondo i dati forniti, sono arrivate 130 persone, mentre nella sola giornata di giovedì alla frontiera si sono presentati un'ottantina di persone. Molti di origine eritrea, singoli, con qualche minore, diretti a Stabio che, sottolinea Simona, sarà un centro di transito rapido.

La sicurezza di questo centro e la sua gestione operativa faranno capo allo stesso ufficio federale di Chiasso che in queste ultime settimane si trova confrontato con un costante aumento di arrivi, risultato diretto dell'arrivo dei migranti sulle coste italiane.

Red.MM/CSI

02:36

CSI 18.00 del 15/05/2015 - Il servizio di Furio Ghielmini

RSI Info 15.05.2015, 20:23

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare