Il Consiglio di Stato ha reso noto giovedì d’aver dichiarato inammissibile il ricorso in materia di diritti politici inoltrato da un cittadino, il 30 luglio scorso in merito all’iniziativa popolare “Per una cassa malati pubblica” posta in votazione il prossimo 28 settembre.
L’Esecutivo cantonale precisa di non esser entrato nel merito del ricorso poiché, nell’ambito di campagne su votazioni popolari, quando sono contestati atti i cui effetti superano i confini cantonali, la tutela dei diritti politici del cittadino è di competenza del Tribunale federale. Il Governo ticinese precisa che pure i cantoni di Berna, Basilea Città e Ginevra si sono orientati allo stesso modo.
Nel ricorso, si rimproverava ad alcune casse malati di esser state faziose, pubblicando nei propri periodici solo articoli contrari alla creazione della cassa malati unica. Secondo il ricorrente, tale scelta è parziale e unilaterale e quindi nociva per la libera informazione dell’opinione pubblica.
Red. MM/EnCa






