La manifestazione "Miss e Mister Ticino" sbarcherà al LAC ma, come erroneamente anticipato da vari media, la direzione del centro culturale non sapeva si trattasse di un evento pubblico. "I vari spazi a disposizione possono ospitare eventi privati ed eventi pubblici – sottolinea Roberto Badaracco responsabile del dicastero Cultura ed eventi –. Le sale al terzo piano servono per serate esclusivamente private. Franco Taranto, l'organizzatore dell'evento, ha affittato la sala in questa modalità, ma poi ha trasformato il tutto in un evento pubblico".
Fatto questo che non è piaciuto alla direzione: "Il suo modo di fare non è stato corretto e ci ha infastidio – continua il municipale –. Si deve essere chiari fin dall'inizio, ma se qualcuno non gioca completamente pulito e poi modifica gli accordi in corso d'opera si creano solo problemi".
Oltre al "danno" anche la beffa. "Abbiamo saputo in seguito che l'evento privato era diventato una serata di gala. Hanno addirittura venduto in proprio i biglietti per la serata. Nel contratto le cose erano chiare". E, dallo sguardo del municipale, si capisce che la prima di "Miss e Mister Ticino" al LAC, sarà... l'ultima.
Franco Taranto, dal canto suo, replica che: "Ho organizzato l’evento e abbiamo venduto già tutti i biglietti a maggio. Loro ci hanno solo fatto presente che la prossima volta dovremo vendere i biglietti tramite il botteghino del LAC. Dal momento in cui tu mi fai pagare la sala, in qualche modo devo rientrare dal costo. O no?!".
Mauro Botti


