Pene varianti dai 3 anni di carcere fino a 22 mesi, sospesi condizionalmente. Sono state disposte a Lugano, dalla corte delle assise criminali, nei confronti dei 4 rapinatori che, nel marzo dello scorso anno, presero di mira una stazione di servizio a Novazzano.
Il tribunale oggi, martedì, non ha ritenuto sussistere le aggravanti richieste dal Ministero pubblico, come quella dell'azione in banda e la particolare pericolosità.
La pena più pesante è stata attribuita al più anziano del quartetto: un 45enne italiano, residente a Vacallo, al quale già nel 2012 era stata inflitta una condanna in relazione ad un'altra rapina.
CSI/ARi






