Ticino e Grigioni

Novazzano, soldi nel caminetto

Emersi nuovi dettagli sulla rapina di lunedì: alcuni degli autori già noti alle autorità

  • 01.04.2015, 09:27
  • 4 maggio, 14:16
La refurtiva (decine di migliaia tra euro e franchi) è stata ritrovata

La refurtiva (decine di migliaia tra euro e franchi) è stata ritrovata

  • ©Ti-Press

Sono ormai sei le persone in stato di detenzione in seguito alla rapina avvenuta lunedì pomeriggio in un distributore di benzina a Novazzano. Le prime quattro erano già state fermate lunedì sera, mentre le altre due – una donna e un minorenne – nella giornata di martedì.

Secondo informazioni anticipate dal Corriere del Ticino nella sua edizione odierna, si tratta di cittadini italiani, residenti nel Mendrisiotto e nel Comasco: quattro uomini tra i 35 e i 44 anni, una donna 38enne (compagna di uno dei quattro) e suo figlio 17enne.

L’inquilino dell’appartamento di Vacallo dove sono stati effettuati i primi quattro arresti era noto alle autorità ticinesi, in quanto già condannato a 13 mesi di carcere (poi regolarmente scontati) per una rapina perpetrata a Novazzano nel 2011 insieme a un complice.

Durante la perquisizione dell’abitazione sono stati trovati i caschi e gli indumenti utilizzati durante il colpo, ma anche la refurtiva, di circa 40'000 franchi, nascosta nel caminetto e in altre stanze.

mrj

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