La “rinascita” della Rotonda di Locarno, come è stata definita dallo stesso Municipio, è entrata nel vivo con la presentazione, mercoledì, del messaggio per la progettazione e la realizzazione della riqualificazione di “questa strategica area urbana”.
Lo scorso 14 aprile l’Esecutivo ha approvato una richiesta di credito di 3,4 milioni di franchi. Cifra che servirà per valorizzare gli oltre 8’300 metri quadrati del sedime di Piazza Castello.
“Dopo essere riusciti a riscattare la Rotonda dal Cantone, grazie all’apposito credito approvato dal Legislativo, la Città non ha perso tempo”, ha commentato il sindaco Nicola Pini.
Il progetto “Un giardino per la città”, presentato da un gruppo interdisciplinare guidato dallo studio Bartke Pedrazzini Architetti di Locarno, si era aggiudicato il concorso la scorsa estate. Esso integra i concetti di “Città Spugna”, per la mitigazione delle isole di calore. Ottenuto il via libera dal Consiglio comunale, “i lavori potranno iniziare entro fine 2026”, scrive il Municipio.

Locarno, la rotonda comincia... a girare
Il Quotidiano 31.07.2024, 19:00






