Nove anni di carcere per tentato omicidio intenzionale. Questa la condanna per il 19enne di Bodio che, ad inizio gennaio, pestò e tentò di strangolare un anziano nella sua casa di Biasca. La sentenza è stata letta oggi, martedì, dal giudice Claudio Zali, presidente della Corte delle Assise criminali. L'aggressore dovrà seguire un trattamento ambulatoriale.
E' passata la tesi dell’accusa
La Corte ha fatto sua la tesi accusatoria presentata in mattinata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli. Quest'ultima aveva chiesto una pena pesante (9 anni appunto). Stando all'accusa, l'imputato avrebbe agito in due momenti nel giro di poche ore: dopo il tentativo di strangolamento, è tornato ad infierire sul 72enne, noto per le sue attenzioni nei confronti di giovani ragazzi.
“Misure di reinserimento”
La difesa ha invece detto che il 19enne ha reagito a delle avances ed ha insinuato il dubbio che il ragazzo abbia picchiato l'anziano solo una volta. I tempi non coinciderebbero, ha spiegato il legale dell’imputato, Fulvio Pezzati. In alternativa alla condanna la difesa ha proposto misure di accompagnamento al reinserimento.
Ambiente degradato
L'aggressione del 72enne da parte del ragazzo, già noto alla giustizia e disadattato, è maturata in una relazione fatta di sesso a pagamento e consumo di stupefacenti.
Red. MM/Da.Pa.








