Ticino e Grigioni

Nuova "tassa" a Mendrisio

Permette di chiedere una garanzia anticipata in caso di contravvenzione alla legge antiburqa, ma non solo

  • 28.12.2017, 08:52
  • 4 maggio, 19:10
Si ispira alla legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici

Si ispira alla legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici

  • archivio Tipress

Si chiama tassa di giudizio e fa parte delle modifiche apportate dalla Città di Mendrisio al proprio regolamento comunale. In sostanza, si legge giovedì sul Giornale del Popolo, permette, in caso di contravvenzione, di richiedere a chi risiede all’estero una garanzia anticipata per coprire le spese procedurali e la multa, o di designare un recapito legale in Svizzera.

La nuova misura si ispira alla legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici, ma può essere applicata pure ad altri ambiti.

Tra gli aggiornamenti, la Città propone inoltre di anticipare l’orario notturno di un’ora. Per "tutelare e assicurare la quiete e la tranquillità delle persone quale presupposto della qualità di vita nel Comune", passerà dalle 23.00 alle 22.00 e durerà fino alle 7.00.

sulma

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