La situazione dell'OEMB di Giornico (ditta che produce pezzi meccanici e macchine piegatrici per la lamiera) a causa dei gravi problemi di liquidità rischia seriamente di cessare l'attività, come successo alla Tubofer di Mezzovico e alla Delta di Stabio.
In pericolo sarebbero 24 posti di lavoro e il futuro del centro di formazione professionale e aziendale e interaziendale dell'OEMB, finanziato in parte dal Cantone, realtà che riguarda una quindicina di apprendisti.
La speranza è che un gruppo internazionale attivo nel settore possa rilevare l'attività. Le cause delle difficoltà sarebbero da ricercare anche nel drastico calo degli ordinativi. I dipendenti intanto continuano a lavorare ma si sono rivolti al sindacato OCST per la tutela dei loro interessi.
Quot/ZZ
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