E' stato riconosciuto colpevole di assassinio dal Tribunale dei minori di Baden il giovane argoviese che nell'agosto del 2009 a Sessa uccise la 17enne di origine vietnamita Boi Ngoc Nguyen conosciuta in una chat su internet. Il ragazzo, ora quasi 20enne, deve scontare 4 anni di privazione della libertà in un istituto chiuso (la pena massima). Dovrà inoltre pagare 110'000 franchi di risarcimento ai parenti della vittima.
Il giovane ha ritrattato
La corte ha pubblicato oggi la sentenza al termine del dibattimento che si è tenuto a porte chiuse. In un primo momento, durante gli interrogatori di polizia, l'imputato aveva ammesso i fatti, ma in seguito ha ritrattato la confessione di fronte ai giudici.
La legge federale in materia prevede che tutte le misure cessano con il compimento del 22esimo anno di età dell'autore dei reati. Per questo motivo, il Tribunale dei minori ha fatto anche sapere che una volta raggiunta quell'età spetterà alla corte competente valutare la pericolosità del condannato per chiedere, se necessario, la misura della privazione della libertà a scopo di assistenza.
Il cadavere scoperto 10 mesi dopo l'omicidio
L'uccisione della 17enne, che risiedeva nel canton Svitto, è passata alle cronache come il “giallo di Sessa”. La ragazza scomparse nell'agosto del 2009. Per quasi un anno gli appelli dei genitori e i vari avvisi di ricerca rimasero senza esito.
La svolta si ebbe nel giugno del 2010, quando un escursionista ritrovò in un bosco del paese malcantonese - dove i genitori del ragazzo possiedono una casa di vacanza - resti umani in seguito identificati come appartenenti a Boi. Il giovane ora condannato fu arrestato il 23 giugno 2010. Un mese più tardi confessò agli inquirenti di aver ucciso Boi Ngoc Nguyen, colpendola con un pezzo di legno il giorno del loro primo incontro, avvenuto il 7 agosto 2009 a Sessa.
Gallery audio - Omicidio di Sessa, 20enne condannato
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CSI 18.00 BERNARDI - SENTENZA BOI 13.03.13.MUS
RSI Info 13.03.2013, 19:27








