L’inchiesta dei colleghi di RTS sulle omissioni, le responsabilità e i mancati controlli a Crans-Montana, il servizio di Falò che si chiede “Che fine ha fatto il nuovo Polo congressuale e turistico al Campo Marzio di Lugano?”, le voci dei nativi groenlandesi dopo che Trump ha reiterato le sue mire sulla Groenlandia, un reportage, sempre di Falò, in Iran tra chi sogna un Paese diverso e il focus di Alphaville sul istema mafioso lombardo e i riflessi sulla Svizzera italiana: sono cinque scelte della settimana di RSI Info.
Rogo di Crans-Montana: omissioni, controlli mancati e responsabilità
La ristrutturazione del bar Le Constellation a Crans-Montana non passò inosservata: i gerenti, Jacques e Jessica Moretti, condividevano regolarmente sui social l’avanzamento dei lavori. Nonostante ciò, gli interventi non suscitarono alcuna reazione da parte delle autorità.

Crans-Montana: controlli ancor più lacunosi
Telegiornale 20.01.2026, 20:00
Un campo (Marzio) di battaglia
Che fine ha fatto il nuovo Polo congressuale e turistico al Campo Marzio di Lugano? Tra un passo avanti e due indietro, se ne parla da ormai oltre trent’anni e siamo sempre ai piedi della scala. Il progetto è tuttora impantanato tra annunci, concorsi falliti e ripensamenti politici. Ma per la città, il nuovo Campo Marzio è davvero una priorità?

Un campo (Marzio) di battaglia
Falò 20.01.2026, 20:50
Voci groenlandesi
Mai come ora l’attenzione mondiale è stata concentrata sulla Groenlandia, un’attenzione che ha sconvolto la vita quotidiana dei suoi abitanti e di chi ha origini groenlandesi. Quasi un terzo dei nativi si è infatti trasferito in Danimarca ma i legami con la terra d’origine sono fortissimi e così anche le preoccupazioni.

Voci dalla Groenlandia
Telegiornale 21.01.2026, 20:00
Hydra, le mafie del Nord
L’indagine Hydra condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano ha svelato un’alleanza senza precedenti tra ’Ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra. La sentenza del 12 gennaio 2026 del primo processo di quest’inchiesta segna una svolta storica nella lotta alle mafie nel Nord Italia. 62 condanne e quasi 500 anni di carcere confermano l’esistenza di un consorzio criminale capace di infiltrarsi nell’economia legale, nella politica e nei territori di confine. Quali i rischi per il Canton Ticino e il resto della Svizzera?
Hydra, le mafie del Nord
Alphaville 22.01.2026, 11:45
Contenuto audio
Iran, i volti della rabbia
Attraverso l’amore clandestino di Mitra e Arash, due giovani studenti iraniani, e le voci di chi sfida il regime, il regista iraniano Shooresh Afkari e Virginie Plaut raccontano un Paese che non accetta più di nascondersi. Girato clandestinamente in oltre un anno e mezzo tra mille rischi, il documentario dà volto alla rivolta esplosa dopo la morte di Mahsa Amini avvenuta per mano della polizia il 16 settembre del 2022 a causa di “qualche ciocca di capelli sfuggita dal suo velo.” Un racconto intimo e politico, dove la vita quotidiana diventa atto di resistenza nel momento in cui l’Iran torna sotto i riflettori del mondo e la storia torna a ripetersi.

Iran, i volti della rabbia
Falò 20.01.2026, 21:20





