Il Mendrisiotto, come quasi ogni estate, fa i conti con una penuria d'acqua. Un fatto che potrebbe sorprendere vista la pioggia caduta in Svizzera negli ultimi giorni. Le ultime precipitazioni non sono però state sufficienti per approvvigionare le fonti. Così anche questa volta la popolazione è invitata ad un uso più parsimonioso della propria acqua.
Le Aziende Industriali invitano, per esempio, a limitare al minimo l'irrigazione di orti e giardini, a sospendere il lavaggio di piazzali e auto e a non sprecare acqua potabile. Tra i motivi per cui nel Mendrisiotto c'è spesso poca acqua, ci sono le fonti carsiche a produzione variabile: con le rocce solubili, l’acqua può penetrare nel sottosuolo, scavare vie profonde, e risultare così meno presente o addirittura assente in superficie.
La soluzione a questo problema non è però distante. Si chiama acquedotto a lago, un progetto di cui si è parlato per 40 anni ed è finalmente in fase realizzativa. Entrerà in funzione fra 4-5 anni al costo di una cinquantina di milioni di franchi.








