Sul tema della riforma della legge sulla perequazione finanziaria nei Grigioni, approvata dal Parlamento ma in votazione cantonale il 28 settembre, oggi a Coira è stata la volta dei referendisti, contrari alla nuova legge, che come icona per la loro battaglia hanno scelto uno stambecco spossato e afflosciato sul fondo dello stemma cantonale.
“È una battaglia di cifre, ma non una battaglia di ricchi contro poveri, come invece vorrebbero far credere i fautori della riforma”, ha esordito il sindaco del comune engadinese di Sils, Christian Meuli. “Manca tutti gli obiettivi – ha detto– e favorisce l’allargamento del fossato tra comuni più e meno abbienti”. “Se non la bocciamo alle urne favoriremo ulteriormente lo spopolamento delle valli”, ha minacciato.
"La riforma – gli ha fatto eco la sindaca di Silvaplana, Claudia Troncana – favorisce una visione in base alla quale gli unici comuni meritevoli di aiuto sono quelli della zona urbanizzata, lungo il Reno”.
La cronaca della conferenza stampa nel servizio di Marco Petrelli
Grigioni Sera del 25/08/2014: il servizio di Marco Petrelli
RSI Info 25.08.2014, 20:08
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Grigioni Sera/Red.MM





