Il Municipio di Castel San Pietro ha inviato una serie di osservazioni alla Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto in relazione al fatto che il Programma d’agglomerato del Mendrisiotto di terza generazione (PAM 3), rimarcando come le zone più periferiche non siano “paesi dormitorio” ma aree che offrono “un valore aggiunto alla nostra società”.
Lo rileva venerdì la Regione Ticino, precisando che nella missiva ai commissari l’Esecutivo ha auspicato pure che i paesi di periferia siano incentivati nel loro sviluppo, sostenendo le attività che permettono di mantenerli in piena azione.
Un altro aspetto su cui i municipali di Castel San Pietro hanno voluto porre l’accento e che non vale solo per il Mendrisiotto riguarda il fatto che tali zone “permettono ancora a diverse famiglie di insediarsi a vivere, approfittando di pigioni più moderate rispetto ai centri urbani, così come di una qualità di vita più tranquilla”.
EnCa





