Ticino e Grigioni

Piano sociale alla Tubofer

Confermata la chiusura definitiva a giugno della ditta di Mezzovico. Spariranno 25 posti di lavoro

  • 01.04.2016, 13:56
  • 4 maggio, 15:16
I macchinari della Tubofer di Mezzovico, destinati a fermarsi tra tre mesi

I macchinari della Tubofer di Mezzovico, destinati a fermarsi tra tre mesi

  • RSI

Alla Tubofer di Mezzovico è stato definito il piano sociale, dopo che già da qualche settimana si sapeva che entro la fine di giugno l’azienda chiuderà definitivamente i battenti. La ditta produceva tubi in acciaio saldati ad alta frequenza, tubi tondi di precisione, così come tubi profilati rettangolari e quadrati.

In una conferenza stampa indetta venerdì, il sindacato OCST ha reso noto che il piano sociale appositamente predisposto prevede un importo appena inferiore al milione di franchi per i venticinque posti di lavoro che spariranno, 11 dei quali di persone residenti in Ticino. Il documento è stato elaborato dalla stessa organizzazione sindacale, con il nulla osta della maggioranza dei collaboratori.

Questi ultimi hanno confermato che la proprietà, nel corso degli anni, non si è mai impegnata nell’azienda dopo la morte del fondatore e tantomeno in questo delicato momento. “Negli ultimi anni la nostra è stata una sorta di autogestione”, ha detto Carlo Rossi, in rappresentanza dei dipendenti.

CSI/EnCa

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