È stato rinviato a giudizio dinnanzi alla Corte delle Assise correzionali di Lugano, il 22enne svizzero del Luganese che lo scorso 21 dicembre, all’interno di un locale pubblico, sferrò un pugno al voto di un agente della comunale di Lugano fuori servizio. Il Ministero pubblico ha comunicato oggi, venerdì, che è stato emanato l’atto d’accusa nei suoi confronti: lesioni semplici, ingiuria e minaccia i reati di cui dovrà rispondere.
L’accusato, tuttora in carcere, dovrà inoltre rispondere in aula dei reati di ingiuria, nonché violenza e minaccia contro l’autorità. Questo in relazione al suo coinvolgimento nei tafferugli avvenuti a Sion il 1° ottobre 2014, in concomitanza con la partita di hockey fra Sion e Hockey Club Lugano. Il giovane rischia fino a due anni di carcere.
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