Le intense precipitazioni a sud delle Alpi delle ultime 48 ore, che hanno provocato la tragedia a Curio giovedi, hanno fatto segnare in alcune regioni subalpine, come nel Locarnese-Valle Maggia, punte di oltre 250 litri d'acqua al metro quadrato. Quantità che di solito si registrano in un mese di novembre.
Il valore massimo si è avuto nelle Centovalli con circa 400 litri. Sopra i 2000 metri nella regione del Gottardo si sono accumulati oltre 2 metri di neve, con forte pericolo di valanghe. Imbiancate anche le valli dell'alto Ticino fino a mille metri di quota.
Per giovedi l’Osservatorio di Locarno Monti prevede ancora piogge intermittenti fino a inizio pomeriggio, ma di minore intensità. Poi dovrebbe esserci una tregua, almeno fino a lunedi prossimo.
CSI/mas
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