Sta avendo ripercussioni politiche la vicenda dei post ostili ai migranti, e con un riferimento alla sparatoria a Balerna del 2004 contro una roulotte di nomadi, pubblicati in Facebook dopo la visita di Elisabeth Baume-Schneider al centro per richiedenti l’asilo di Chiasso.
La sezione UDC di Balerna ha infatti diffuso una nota nella serata di oggi, martedì, nella quale dichiara di distanziarsi con fermezza “dalle dichiarazioni esternate su Facebook da parte di un suo membro”. Nello stesso comunicato si precisa che una seconda persona “presunta aderente, che ha commentato nello stesso modo il post” non appartiene però al partito.
Il comitato della sezione si è quindi occupato della vicenda “col diretto interessato” e ha quindi preso atto “delle sue immediate dimissioni”. L’UDC di Balerna dichiara che “simili dichiarazioni non fanno parte dell’azione politica dell’UDC”, che “come tali sono inaccettabili” e che contraddicono “fondamentalmente i valori” dei democentristi. Il partito, sottolinea, condanna “ogni forma e incitamento alla violenza”.
Sui post in questione il gruppo Sinistra e Verdi di Balerna ha presentato oggi una denuncia al Ministero pubblico cantonale.
RG 12.30 del 14.11.2023 - Il servizio di Nicola Lüönd
RSI Info 14.11.2023, 12:34
Contenuto audio






