Per allontanare i sospetti da lui aveva convinto i suoi clienti a inoltrare una denuncia penale. L’aveva addirittura preparata di suo pugno. Ma proprio questa mossa gli è stata fatale. Lunedì, quando si è presentato al ministero pubblico, la procuratrice Natalia Ferrara Micocci ha disposto l’arresto di un 56enne italiano. Era stato infatti proprio lui, promotore finanziario, a sottrarre i risparmi di sei investitori. Non, come aveva detto loro, un fantomatico funzionario di una banca luganese.
La somma, interamente dilapidata, ammonta a ben 940'000 euro. Oggi l’uomo (difeso dall’avvocato Stefano Camponovo) è stato scarcerato. Nei suoi confronti il magistrato ha comunque emesso un decreto d’accusa per sviamento della giustizia. Sei mesi di carcere sospesi la pena proposta. Senza dimenticare i guai che lo attendono in Italia, dove dovrà rispondere delle malversazioni compiute.
Francesco Lepori
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