Il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) accusa i vertici della
Ferrovia retica (RhB) di non attenersi al contratto collettivo di lavoro, di non essere più un vero partner sociale e chiede l'intervento di un arbitrato.
In concreto il sindacato contesta alla Ferrovia di informare solo parzialmente e niente affatto sulle misure che concernono il personale e di attendere mesi prima di rispondere alle sue richieste. Ora il SEV si attende che il tribunale arbitrale (due membri per parte che dovranno nominare una quinta persona quale presidente) solleciti la Ferrovia retica a rispettare gli impegni contrattuali assunti nei confronti dei circa suoi 1’400 collaboratori impegnati nella gestione della rete alpina che ogni anno trasporta 10 milioni di viaggiatori e oltre 700’000 tonnellate di merci all’anno.
ATS/Diem





