I prodotti nostrani e a chilometro zero non sono immuni da indicazioni ingannevoli su contenuto e provenienza, come hanno evidenziato le analisi effettuate nel corso dell’anno dal Laboratorio cantonale.
I casi non pongono problemi per la salute, ma lo scopo del controllo delle derrate alimentari è anche tutelare il consumatore dalle contraffazioni, come sottolinea Marco Jermini, direttore del Laboratorio cantonale.
Gli esami su prodotti locali, in alcuni casi, hanno messo in evidenza la presenza di merce importata, o anche svizzera, ma non di origine tipicamente ticinese.
CSI/sf
CSI 12.05 del 24.12.2014 - Le considerazioni Marco Jermini raccolte da Alberto Tettamanti
CSI 18.00 del 24.12.2014 - Il servizio di Alberto Tettamanti





