Una ventina di cittadini che vivono all’estero si è espressa per corrispondenza nella votazione che domenica ha sancito a Pura la vittoria di chi aveva proposto contenitori interrati dei rifiuti. I cittadini, attinenti nel comune malcantonese, hanno ricevuto le schede nonostante la legge dica esplicitamente che per le votazioni comunali, il voto per corrispondenza per chi vive fuori dai confini "non è ammesso".
Lunedì sera, si legge sul Corriere del Ticino online, è attesa una riunione del municipio, dove dovrebbe essere deciso l’annullamento della votazione. In caso contrario, gli iniziativisti che avevano proposto un ecocentro, sono pronti a fare ricorso.
RedMM/AlesS
RG delle 12.30 del 09/03/2015; il segretario comunale di Pura, Andrea Sciolli





