Ticino e Grigioni

Reati sessuali, nei guai coppia che gestiva luoghi LGBT+

La procura di San Gallo ha aperto un’inchiesta penale nei confronti dei due responsabili di un’associazione presente anche a Coira - Il Canton Grigioni sospende il sostegno

  • 16 aprile, 19:35
  • 16 aprile, 19:37
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L'inchiesta è condotta dal Ministero pubblico di San Gallo

  • Polizia di San Gallo
Di: Grigioni sera/ATS/RSI Info

Un procedimento penale è stato aperto dalla procura di San Gallo contro una coppia per presunti reati contro l’integrità sessuale. Sotto inchiesta sono finiti il responsabile di “Sozialwerk.LGBT+” e suo marito, anche lui membro di questa associazione che gestisce luoghi d’incontro dando sostegno a giovani queer a Buchs (SG) e a Coira (GR). Avrebbero avuto rapporti intimi con un giovane, 17enne al momento dei fatti, che frequentava uno dei centri. L’organizzazione finita nella bufera è sostenuta finanziariamente dalla Città di San Gallo e dai due cantoni. A tal proposito l’aiuto finanziario dei Grigioni - 3’000 franchi annui - è stato sospeso.

Secondo il sito web dell’associazione, i due centri sono attualmente chiusi “per mancanza di personale”. L’addetta stampa della procura ha specificato che l’ipotesi è quella di reati della sfera sessuale, ma non ha fornito ulteriori dettagli. Il Tages-Anzeiger, che ha anticipato martedì la notizia, parla apertamente di contatti intimi fra dipendenti adulti e visitatori adolescenti.

Anche la città di Coira, per voce del capodicastero Attività sociali Patrik Degiacomi, ha fatto sapere di aver momentaneamente interrotto la collaborazione con l’associazione. Pur ricordando la presunzione d’innocenza, il municipale - raggiunto dalla SRF - si è detto “molto preoccupato” per le accuse.  Secondo lui, le persone in questione dovrebbero venir sospese dalle loro attività per poter fare luce sull’accaduto.  In ottica futura, ha aggiunto, servono chiare misure di protezione, e che soprattutto queste vengano rispettate.

La Città di Coira, che da quest’anno avrebbe dovuto sostenere l’organizzazione con 10’000 franchi, ha posto chiare condizioni. Da parte sua, il gruppo UDC nel Gran Consiglio sangallese ha subito reagito alla notizia, annunciando che chiederà informazioni sull’aiuto finanziario fornito dal Cantone all’organizzazione. Il Governo dovrà inoltre chiarire se già in passato erano emerse indicazioni di abusi.

Grigioni Sera del 16.04.24, inchiesta per presunti abusi

RSI Ticino e Grigioni 16.04.2024, 19:34

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