La Regio Insubrica si riunirà in assemblea straordinaria lunedì 29 settembre a Varese per stabilire se dar vita ad un Gruppo europeo di cooperazione territoriale che comprenda le attuali province lombarde e piemontesi accanto al canton Ticino. Se il piano venisse approvato, per la Regio Insubrica sarebbe la fine.
Si tratterebbe sostanzialmente di un nuovo organismo transfrontaliero chiamato ad affrontare e proporre soluzioni per i problemi comuni di zone al confine fra due Stati.
La Regio Insubrica
Due giorni fa funzionari della provincia autonoma di Trento, che con il Tirolo austriaco ha inaugurato una collaborazione analoga, hanno illustrato al direttivo della Regio come funziona il gruppo di lavoro. La discussione a fine mese verterà sulla creazione di uno strumento identico.
Il Cantone, come anticipato da Ticinonews, ha già storto il naso: il gruppo deve avere sede in un Paese dell’UE, mentre oggi gli uffici sono a Balerna. Inoltre i regolamenti dovranno essere in linea con le direttive comunitarie, vincolando il Ticino a norme europee e non al diritto svizzero.
Ostacoli che sembrano insormontabili.
Marcello Signorelli/CSI/Red MM
CSI 07.30 10/09/2014 Il contributo di Marcello Signorelli
RSI New Articles 10.09.2014, 10:56
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