Le piogge cadute in queste ore a sud delle Alpi, oltre a stimolare la ripresa della vegetazione, hanno anche l’effetto di disinnescare il pericolo di incendi. Un cessato allarme che ha indotto l’autorità cantonale a revocare questo lunedì, a partire dalle 12.00, il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto in Ticino.
La misura è in vigore da 18 giorni, e per l’esattezza dello scorso 26 marzo. Nonostante la proibizione sono stati diversi gli incendi boschivi scoppiati nelle scorse settimane. La cronaca ne ha registrati almeno sette (alcuni di lieve entità). Un giovane pompiere è stato arrestato con l’accusa di aver appiccato il fuoco nei boschi sul monte di Caslano e sopra Ponte Tresa.
Non cambia invece la situazione nei Grigioni, dove il divieto di accendere fuochi all’aperto permane nel Moesano, in Bregaglia e in Val Poschiavo. Una proibizione motivata, visto anche l’incendio scoppiato nei boschi di Brusio la scorsa settimana.
Rete Uno, l’aggiornamento meteo del 13.04.2026 alle 12.28
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