Un 21enne cittadino italiano residente nel Luganese è finito in manette venerdì per gli incendi avvenuti il 28 e il 30 marzo nelle zone boschive di Caslano e Ponte Tresa. Lo fanno sapere martedì le autorità.
La misura restrittiva della libertà è stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi. Le ipotesi di reato nei confronti del giovane sono di incendio intenzionale e danneggiamento.
L’inchiesta, svolta dalla polizia cantonale con il supporto del corpo di polizia Malcantone Ovest, è coordinata dal procuratore pubblico Simone Barca.

Incendio boschivo a Taverne
Il Quotidiano 29.03.2026, 19:00

Arrestato presunto piromane
Il Quotidiano 07.04.2026, 19:00







