Ticino e Grigioni

Risultati positivi per Raiffeisen anche a sud

Il numero di ipoteche e clienti continua a crescere in Ticino e Moesano - Lamentele per la chiusura degli sportelli nella nuova sede di Lugano

  • 02.03.2023, 19:55
  • 20.11.2024, 11:50
Risultati positivi per Raiffeisen
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Risultati positivi per Raiffeisen

SEIDISERA 02.03.2023, 18:46

  • TiPress
Di: SEIDISERA/Quotidiano/redMM 

È un risultato d'esercizio costellato da più segni quello presentato oggi da Raiffeisen, sia a livello nazionale sia per quanto riguarda il Ticino e il Moesano. Rispetto all’anno precedente, l’utile netto del terzo gruppo bancario svizzero ha registrato un aumento del 10,6%, attestandosi a 1,18 miliardi di franchi. A sud delle Alpi invece l'utile è aumentato di oltre 2 milioni superando i 28 milioni di franchi.

La crisi legata alla guerra ha influenzato negativamente l'evoluzione dei depositi titoli ma si tratta dell'unico segno meno che si incontra sfogliando i risultati del 2022. Il core business sono ovviamente le ipoteche: in Ticino un’ipoteca su quattro è stata stipulata presso una Raiffeisen. Solo l'anno scorso sono aumentate di 600 milioni e hanno raggiunto i 14 miliardi. Questo nonostante l'aumento degli interessi.

“L'impatto non è immediato, anche perché la maggior parte dei nostri clienti aveva o ha tuttora delle ipoteche a lungo termine. Quindi questi clienti si accorgeranno dell'aumento dei tassi di interessi al momento che bisognerà rinnovare queste ipoteche”, afferma Mauro Cavadini.

Il presidente federazione banche Raiffeisen Ticino e Moesano aggiunge che ulteriori aumenti non dovrebbero essercene: “Gli analisti sostengono che l'aumento previsto probabilmente del 0,25 che si attende nei prossimi mesi è in gran parte già stato scontato nell'ambito dell'aumento dei tassi ipotecari applicati. Dopodiché, i nostri analisti non si attendono un aumento ulteriore. Quindi le ipoteche dovrebbero ragionevolmente aver raggiunto i livelli massimi”.

Questo, ovviamente, a meno di ulteriori crisi impreviste. Un aspetto certo, invece, riguarda i depositi della clientela che sono aumentati in modo importante. Dietro ci potrebbero essere le difficoltà che sta passando Credit Suisse.

“Abbiamo notato un incremento degli averi sui conti. Per quanto concerne il Ticino abbiamo avuto un incremento del 4,3%, quindi un incremento abbastanza importante di circa 570 milioni di franchi. Non abbiamo e non vogliamo neanche attivamente andare a cercare l'indicazione da chi provengano questi fondi. Quindi non escludiamo, anzi è molto probabile che ci sia una parte di clienti fuoriusciti da una o più altre banche”, conclude Cavadini.

Chiusura degli sportelli

Il gruppo quest'anno ha spinto anche per una maggiore digitalizzazione e personalizzazione delle consulenze, ma chiusure di filiali non sono previste. "Ci sarà sempre una presenza fisica capillare delle nostre banche. Non è escluso in futuro che qualche filiale decida di chiudere alcuni sportello, però non si scenderà mai a livelli troppo bassi. Saranno singole unità, non decine di sportelli", rassicura ancora Mauro Cavadini.

Non manca però qualche mugugno per la chiusura degli sportelli nella nuova sede di Lugano, una digitalizzazione che forse dimentica il rapporto umano? "Si cerca di creare nuovi spazi di consulenza e assistenza, un servizio che non cambia ma evolve".

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Raiffeisen soddisfatta dei risultati del 2022

Il Quotidiano 02.03.2023, 19:00

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