Ticino e Grigioni

Rito abbreviato per Caccia

E' accusato tra l'alltro di appropriazione indebita ripetuta. Ha ammesso le sue colpe e ha risarcito le parti lese

  • 01.09.2016, 15:19
  • 4 maggio, 16:52
Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

  • © Ti-Press

Valentina Tuoni ha rinviato a giudizio dinanzi alla corte delle assisi correzionali di Locarno Francesco Caccia, già presidente del patriziato di Cadenazzo, ex direttore amministrativo dell'ente turistico Lago Maggiore e poi direttore finanziario dell'organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli.

L'accusa principale nei suoi confronti è quella di appropriazione indebita ripetuta, e pure aggravata siccome commessa in qualità di membro di un'autorità. Fra il gennaio del 2012 ed il mese di febbraio del 2015 ha sottratto e ha impiegato indebitamente una cifra complessiva di circa 200'000 franchi ai danni appunto del patriziato di Cadenazzo, degli enti presso i quali lavorava e del corpo dei pompieri del suo comune. Inoltre è accusato di furto, danneggiamento e truffa tentata per aver inscenato un furto.

Il processo si svolgerà nella forma del rito abbreviato. L'accusato ha infatti ammesso le sue colpe e ha risarcito interamente le parti lese (che dunque nel frattempo hanno rinunciato d'essere accusatori privati), dimostrando così sincero pentimento.

redMM

Dal Quotidiano:

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare