Valentina Tuoni ha rinviato a giudizio dinanzi alla corte delle assisi correzionali di Locarno Francesco Caccia, già presidente del patriziato di Cadenazzo, ex direttore amministrativo dell'ente turistico Lago Maggiore e poi direttore finanziario dell'organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli.
L'accusa principale nei suoi confronti è quella di appropriazione indebita ripetuta, e pure aggravata siccome commessa in qualità di membro di un'autorità. Fra il gennaio del 2012 ed il mese di febbraio del 2015 ha sottratto e ha impiegato indebitamente una cifra complessiva di circa 200'000 franchi ai danni appunto del patriziato di Cadenazzo, degli enti presso i quali lavorava e del corpo dei pompieri del suo comune. Inoltre è accusato di furto, danneggiamento e truffa tentata per aver inscenato un furto.
Il processo si svolgerà nella forma del rito abbreviato. L'accusato ha infatti ammesso le sue colpe e ha risarcito interamente le parti lese (che dunque nel frattempo hanno rinunciato d'essere accusatori privati), dimostrando così sincero pentimento.
redMM
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