Il Governo grigionese vuole più flessibilità per i dipendenti dell'amministrazione cantonale e ha posto in consultazione - fino al 22 giugno - una revisione della legge sul personale che prevede la possibilità di lavorare fino a 68 anni (se necessario e di comune accordo), maggiore ricorso al lavoro a tempo parziale e al telelavoro, più vacanze (5 settimane invece di 4) e agevolazioni per conciliare la vita professionale e la cura dei figli.
L'Esecutivo vuole anche rendere il Cantone più attraente come datore di lavoro, fornendo ai genitori più opportunità di impiego a tempo parziale e, indipendentemente dalla pandemia, consentire il telelavoro. Nel progetto vuole che le famiglie ricevano un sostegno finanziario per la cura dei bimbi e auspica di attirare più donne nell'amministrazione cantonale.
Il Gran Consiglio dovrebbe discutere il progetto a febbraio 2022, mentre la nuova legge potrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2023.

Grigioni, avanzo di 81 milioni
Il Quotidiano 18.03.2021, 20:00






