Con l’avvicinarsi del passaggio del Giro d’Italia in Ticino, sabato mattina una cinquantina di appassionati si è data appuntamento a Biasca per percorrere in bicicletta parte del tracciato che martedì porterà i professionisti fino all’arrivo di Carì.
Tra i presenti c’erano giovani, amatori e semi professionisti, accomunati dalla volontà di mettersi alla prova sul percorso del Giro. “È un bello stimolo e per una volta si prova qualcosa a casa nostra”, ha raccontato un partecipante alle telecamere del Quotidiano.
L’evento è stato anche l’occasione per guardare agli effetti turistici legati al passaggio della corsa rosa. Secondo il direttore dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzona e Valli, Juri Clericetti, il Giro d’Italia contribuirà a prolungare l’afflusso di visitatori anche oltre il fine settimana.
Non sono però mancate alcune difficoltà, in particolare legate al traffico lungo il percorso e alla segnaletica giudicata poco visibile da parte di alcuni partecipanti.
Martedì sarà infine il turno dei professionisti, che sfrecceranno fino a Carì davanti a un pubblico che attende ormai il Giro da giorni.
















