Ticino e Grigioni

Sì allo screening colon-rettale

Il Parlamento ticinese dà luce verde all'attuazione di un progetto che permette un "controllo" su larga scala per combattere questo tumore

  • 05.11.2018, 17:29
  • 4 maggio, 20:34
Il programma di screening del tumore colon-rettale ha ottenuto il sostegno del Parlamento

Il programma di screening del tumore colon-rettale ha ottenuto il sostegno del Parlamento

  • Ti-Press
Di: EnCa 

Il Gran Consiglio ha confermato l’esigenza di introdurre un programma di screening per il tumore colon-rettale in Ticino. Si tratta di un argomento che riguarda un numero elevatissimo di persone, anche perché, come ha ricordato la relatrice Lelia Guscio (Lega), è una malattia estremamente diffusa tanto negli uomini quanto nelle donne, nel caso delle quali è il secondo per diffusione dopo il tumore al seno. Proprio per quest’ultima malattia si è del resto avviato negli anni scorsi un programma di screening ad hoc.

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RG 12.30 del 05.11.2018 È la sessione della LIA, la presentazione di Pervin Kavakcioglu

RSI Info 05.11.2018, 16:29

La deputata ha segnalato che un programma simile è già in atto in diversi cantoni elvetici e che considerato che si tratta di un tumore che si scopre spesso tardivamente quando la malattia è già in stato avanzato, è raccomandabile compiere uno screening su vasta scala e non solo a una limitata parte dei cittadini e, soprattutto, va preso atto che non basta fare prevenzione ma si deve agire in concreto, come ha rimarcato pure Maristella Polli (PLR).

Il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli ha ricordato che per malattie come quella in esame è importante che vi sia coinvolgimento da parte dei medici (e non solo) affinchè il programma di screening sia efficace, anche se Beltraminelli ha segnalato che organizzare un’attività di tale rilievo richiederà non poco sforzo e tempo.

Il suo dipartimento si attiverà "in modo celere ma non immediato", dovendo fare le verifiche del caso, come per i costi, senza contare che vi sono vari aspetti da analizzare con la collaborazione degli operatori sanitari. Il ministro luganese ha infine segnalato che per ora solo Uri e Vaud hanno in atto uno screening colon-rettale, ma il Ticino può diventare a sua volta un riferimento in materia.

Il rapporto con cui si invita il Governo a mettere in opera rapidamente il progetto ha meritato il sostegno in toto dei gruppi parlamentari, che lo hanno approvato all’unanimità.

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La seduta integrale del Gran Consiglio ticinese del 5.11.2018

RSI Info 05.11.2018, 19:56

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