Ticino, Grigioni, Uri e Vallese hanno deciso di tutelare sul piano europeo il marchio San Gottardo. Il uso rimane gratuito per le associazioni turistiche e i produttori di alimentari, ma che d'ora innanzi è sottoposto ad una segnalazione all'associazone San Gottardo 2020 ci è affidata la cocretizzazione del progetto congiunto per lo sviluppo regionale lanciato dai cantoni attorno al massiccio.
Cosa che - del resto - hanno gà fatto le FFS cui è stata affidata la coordinazione delle attività di marketing regionale da Seelisberg (UR) a Bellinzona e da Fiesch (VS) a Flims (GR). La presenza comune "assicura una comunicazione coordinata che incrementerà la notorietà della regione e incentiverà, a lungo termine, la creazione di valore aggiunto per tutti i soggetti coinvolti del settore turistico", spiega in un comunicato. Un primo passo è già stato attuato tramite la realizzazione della piattaforma www.ffs.ch/gottardo che rinvia al sito mito-gottardo.ch.
Sul piano nazionale il marchio è già protetto dall'anno scorso con l'iscrizione al registro dell'Istituto federale per la protezione della proprietà intellettuale.
Diem/GS





