La nuova fase del progetto "Home", che consiste nel ritorno in mani pubbliche della Società elettrica sopracenerina, si è concluso nella mattinata di mercoledì. Gli ultimi legislativi comunali del comprensorio, che ne conta 61, hanno infatti votato i crediti per esercitare i propri diritti d'acquisto delle azioni, in mano all'Azienda elettrica ticinese per un periodo temporaneo.
A mancare all'appello era solo Biasca, che martedì sera, in occasione dell'ultima riunione del Legislativo, ha detto un chiaro e unanime sì. Il Comune, grazie all'approvazione di un emendamento che chiedeva un impegno economico superiore a quello richiesto dal Municipio, potrà quindi acquistare azioni della società elettrica per 3 milioni di franchi.
Anche altri Comuni hanno aumentato il credito per compensare i piccoli comuni che hanno rinunciato al diritto d'acquisto, ad esempio Locarno, che ha messo a disposizione 8 milioni e 660'000 franchi anziché i 7 milioni e 200'000 proposti.
CSI/Red. MM
CSI 12.05 del 24.12.2014 - Il servizio di Gabriele Bohrer







