Il Tribunale federale ha annullato la pianificazione territoriale della zona vicino alla stazione ferroviaria di Samedan. La costruzione del centro amministrativo regionale, previsto in quell'area, è dunque rimandata ad un futuro più lontano.
I giudici federali hanno confermato il punto di vista dei ricorrenti (sette privati e da una società) secondo cui le divergenze dal piano delle zone e dall'edificazione normativa, soprattutto per quanto riguarda la lunghezza degli edifici, andrebbero a modificare eccessivamente la zona della stazione, svuotandola del suo contenuto. Nella sentenza pubblicata mercoledì, la Corte afferma che il progetto si discosta in modo inammissibile dalle norme edilizie legali vigenti.
Il Comune di Samedan aveva pubblicato la bozza della pianificazione di questa zona nell'autunno 2018. Il progetto, che doveva essere realizzato su una superficie di circa 12'000 metri quadrati, prevedeva la costruzione di un centro amministrativo e di servizi nei pressi della stazione, che avrebbe ospitato gli uffici cantonali e quelli delle guardie di frontiera.

Notiziario 16.00 del 14.12.2022
Notiziario 14.12.2022, 16:06
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