Scontri si sono verificati ieri sera, sabato, in stazione a Lugano tra la polizia e alcuni tifosi dello Young Boys. Uno di loro, un ragazzo di 20 anni, è stato arrestato, comunicano ministero pubblico e polizia cantonale.
Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di impedimento di atti dell'autorità, violenza e minaccia contro funzionari, tentato furto e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti. Stando alle autorità, ha aggredito, spintonandoli, due agenti della polizia cantonale tentando di impossessarsi dei loro cellulari e di un apparecchio fotografico, utilizzati per documentare i fatti. Ha poi cercato di sottrarsi al fermo.
I disordini hanno provocato disagi alla circolazione ferroviaria: il binario 1 è rimasto chiuso a lungo e alcuni convogli sono rimasti bloccati lungo la tratta ferroviaria. Gli scontri sono avvenuti dopo la partita Lugano-Young Boys disputata a Cornaredo e vinta 3 a 1 dai padroni di casa.
Scontri in stazione a Lugano fra polizia e tifosi dello Young Boys
RSI Info 08.05.2022, 12:11
Lanciate pietre e estintori
Episodi di tensione, si legge ancora nel comunicato, si sono verificati già all'arrivo in stazione e durante lo spostamento dei tifosi verso lo stadio, quando sono stati fatti esplodere diversi petardi, alcuni dei quali molto potenti. Lungo il percorso vi sono anche stati danneggiamenti. In seguito in stazione, al momento di salire sul treno, alcune persone, con passamontagna calati sul viso, hanno lanciato sassi e anche estintori verso gli agenti in tenuta antisommossa. Stando alle immagini che circolano sui social media e a un video inviato alla redazione da un lettore, per ripristinare l’ordine gli agenti sembrano aver esploso anche proiettili di gomma.

SL, le reti di Lugano-Young Boys (07.05.2022)
RSI Sport 07.05.2022, 20:07






