Una guardia carceraria è stata condannata martedì dalla Pretura penale per lesioni colpose gravi poiché nel 2012 non aveva impedito il tentativo di suicidio di un detenuto. Il giudice Siro Quadri, confermando l’atto d’accusa del procuratore generale John Noseda, ne ha riconosciuto il comportamento negligente, infliggendogli una pena sospesa con la condizionale di 15 aliquote giornaliere.
La guardia, difesa dall'avvocato Felice Dafond, riferisce laRegione Ticino, era stata avvertita delle tendenze di un detenuto della Farera, ma si era dimenticata di sorvegliarlo durante la rasatura. Ed è proprio in quel momento che l’uomo, in detenzione preventiva, cercò di togliersi la vita, tagliandosi le vene.
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