Sono saliti a quattro gli agenti di custodia indagati per il comportamento assunto con il 49enne italiano che il 21 marzo scorso, alla Farera, ha fratturato il polso di un secondino.
Le novità riguardano innanzitutto l’unico dei casi emersi finora. A incastrare l’uomo, accusato di abuso di autorità, sono state le immagini della videosorveglianza, che lo riprendono mentre sferra due pugni (uno andato a vuoto) al detenuto. Sotto inchiesta è poi finito anche un collega, che il giorno precedente, reagendo alle provocazioni del 49enne italiano, gli ha tirato un calcio nel sedere. Il reato ipotizzato è quello di vie di fatto.
Entrambi gli agenti rischiano ora un decreto d’accusa. Per gli altri due imputati il procedimento penale potrebbe sfociare invece in un abbandono. Il 49enne sostiene che, sempre il venerdì, sarebbe stato afferrato violentemente per il collo. Il secondino ammette la presa, ma la descrive in maniera diversa. Il quarto indagato è infine lo stesso uomo ferito alla mano, che per il detenuto (ma l’interessato nega) sarebbe entrato in cella con l’intenzione di picchiarlo.
Le decisioni della procuratrice Chiara Borelli sono attese a breve. Solo il primo degli quattro agenti di custodia è stato intanto sospeso dal servizio.
Francesco Lepori
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