Sei mesi per trovare una soluzione. Questo il tempo concesso dal pretore aggiunto di Locarno-Città, Marco Agustoni, alla Polivideo SA, nell’ambito della moratoria concordataria concessa all’azienda di Riazzino (ma su territorio di Locarno). Polivideo è nata nel 1972 e negli anni, scrive il Corriere del Ticino, si è contraddistinta a livello europeo nel campo della produzione audiovisiva.
I problemi per l’azienda locarnese sono iniziati nei primi anni 2000, quando la società è stata divisa in due realtà, una per la produzione (Polivideo SA), l’altra (Polivideo Studios) per la gestione degli immobili, che si estendono su una superficie di circa 17'000 metri quadrati.
La moratoria è stata concessa per dare tempo alla realizzazione di progetti per il salvataggio dell’azienda, anche attraverso la vendita di parte degli spazi di Riazzino, per i quali ci sarebbero già dei potenziali interessati. La somma incassata verrebbe utilizzata per salvare la Polivideo SA, ben nota nelle produzioni audiovisive a livello internazionale.
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