Il fotovoltaico guadagna sempre più terreno nei Grigioni. Il Cantone ha aperto mercoledì scorso il concorso che dà la possibilità a Comuni, fornitori di energia ed Enti di installare pannelli solari sfruttando i muri di sostegno delle strade cantonali. I tratti interessati sono 50.
Da una mozione ai cinquanta siti
L’offensiva solare lungo le infrastrutture stradali grigionesi ha una data di nascita precisa: la sessione del Gran Consiglio del dicembre 2024, quando la granconsigliera Anita Mazzetta (Verdi) ha depositato una mozione per analizzare il potenziale di produzione. Il Governo retico ha dato seguito alla richiesta: nel 2025 è stata condotta un’analisi sistematica dell’intera rete stradale cantonale, che ha individuato cinquanta postazioni adatte.
Siti sparsi in tutto il Cantone
“Non abbiamo escluso volutamente l’una o l’altra zona - spiega l’ingegnere cantonale Reto Knuchel -.Abbiamo analizzato tutta la rete stradale di nostra competenza e siamo arrivati a una lista di cinquanta postazioni”. I siti sono sparsi in tutto il Cantone: numerosi si trovano in Surselva e in Bassa Engadina, ma ce ne sono anche in Bregaglia e nel Moesano.
I soggetti ammessi a candidarsi sono Comuni, fornitori di energia e altri enti istituzionali, non privati né microimprese. Chi ottiene l’assegnazione pianifica, realizza e gestisce l’impianto sotto la propria responsabilità, per l’intero ciclo di vita. Il Cantone non partecipa ai costi.
L’elettricità prodotta potrà essere consumata direttamente sul posto oppure immessa in rete, ma la commercializzazione spetta interamente al gestore. L’utilizzo dell’infrastruttura stradale è a titolo gratuito, come previsto dall’ordinanza stradale cantonale in vigore dal giugno 2023.
Se tutti e cinquanta i siti venissero sfruttati, la produzione complessiva raggiungerebbe circa 3,5 gigawattora all’anno, equivalenti al consumo annuo di 700 famiglie. Un risultato significativo, ma anche un tetto definitivo: “Con le aree che abbiamo individuato, per quanto ci riguarda, il potenziale è esaurito”, conclude Knuchel.
E la Confederazione fa lo stesso
Non solo il Cantone si muove in questa direzione. Anche Berna ha recentemente assegnato a privati 412 superfici su ripari fonici e aree di sosta autostradali in tutta la Svizzera. Sedici di questi siti si trovano nei Grigioni, 37 in Ticino. Un segnale che la strada, in tutti i sensi, è tracciata.








