Cadenazzo "si sente trascurato e lasciato alla mercé di abili imprenditori operanti nel settore della prostituzione". Il Municipio ha scritto ai consiglieri di Stato Norman Gobbi e Claudio Zali per chiedere un incontro "con la massima urgenza" sul tema delle attività a luci rosse nella località bellinzonese. Ne ha riferito martedì il Corriere del Ticino online, precisando che la lettera è già arrivata ai ministri.
L’obiettivo dell’autorità comunale è "definire un piano d'azione congiunto" e precisare quali mezzi servano per arginare il meretricio. I postriboli Belvedere, Ronco ed Hollywood "continuano la loro attività grazie anche al benestare di alcuni servizi cantonali". L'Ufficio dei permessi, annota l'Esecutivo, "si inventa club privè in cui è permesso fare di tutto e di più”.
Red. MM








