L’ex Caserma di Losone verrà utilizzata dopo che Berna, Comune e Cantone avranno trovato "soluzioni condivise". È quanto emerso dall’incontro di oggi, venerdì, tra i rappresentanti di Losone, del Dipartimento delle istituzioni e dell’Ufficio federale della migrazione (UFM), pensato per delineare il futuro dell’ex struttura militare San Giorgio. L’idea che ne è scaturita, dopo le scuse formali della Confederazione per la comunicazione tardiva, è quella di far sì che gli enti locali acquistino l’edificio parallelamente alla trasformazione di quello spazio come alloggio temporaneo per richiedenti l’asilo. Lo scopo, si legge in una nota stampa, è di arrivare ad una soluzione che offra vantaggi per tutte le parti coinvolte.
In futuro un'altra destinazione
La riunione ha avuto luogo a Bellinzona in un clima costruttivo ed ha consentito di esporre le posizioni. Berna ha detto di avere bisogno degli spazi per tre anni al massimo e che, fedelmente alla Legge federale sull’asilo, è pronta a discutere alcune questioni dopo la consultazione che si aprirà tra poco. Comune e Patriziato di Losone hanno confermato che vogliono entrare in possesso della superficie dove sorge la struttura per crearci progetti culturali, sportivi, turistici e ricreativi. Per Losone quella è un’area pregiata e strategica che va restituita alla collettività.
All’incontro erano presenti il consigliere di Stato Norman Gobbi unitamente al sindaco di Losone Corrado Bianda accompagnato dagli altri municipali e dal presidente del Patriziato di Losone Carlo Ambrosini, nonché la vice-direttrice dell’UFM Barbara Büschi, il funzionario Urs Von Daeniken e il divisionario Marco Cantieni.
Red. MM/Da.Pa.
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CSI 18.00 Il servizio di Giorgia Roggiani
RSI Info 11.10.2013, 20:07






