Il Gran Consiglio ticinese ha adottato lunedì la nuova legge cantonale sul sostegno alla cultura. Il Ticino era uno degli ultimi cantoni svizzeri a non averne una.
Il testo è stato approvato dal parlamento cantonale con 63 voti a favore, otto astensioni e nessuna opposizione. Esso è composto da 16 articoli volti a mettere ordine in un ambito - dai musei agli archivi, dalle biblioteche ai vari eventi di rilevanza culturale - finora regolato da una molteplicità di norme settoriali.
In Ticino, il contesto della cultura genera un indotto quantificabile intorno a 150 milioni di franchi l'anno.
"Attraverso questa legge, lo Stato riconosce un ruolo importante alla cultura. Un ruolo che non è mai stato misconosciuto nei fatti, ma che è giusto riconoscere anche formalmente attraverso un contesto giuridico più solido e più organizzato", ha dichiarato il consigliere di Stato Manuele Bertoli.
La tutela e la promozione della lingua e della cultura italiana sono fra le priorità indicate dalla nuova normativa.
Red.MM/CSI/ATS/ARi
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CSI 07.30 Il servizio di Sharon Bernardi
RSI Info 17.12.2013, 10:41






