L’aeroporto di Locarno godrà di un credito di quasi 1,2 milioni di franchi, per aggiornare l’aviorimessa numero 1 (demolizione completa di due strutture, hangar e amministrativa, sostituite da un unico edificio al passo con i tempi) e come contributo cantonale alla realizzazione di una nuova centrale energetica a legna che sarà costruita da Armasuisse.
Lo ha deciso martedì il Gran Consiglio ticinese, nel solco di un sostegno prezioso a quello che è pur sempre, come ha ricordato Claudio Franscella (PPD), il terzo aeroscalo elvetico per voli privati. Un sostegno alla struttura aerea locarnese che i deputati hanno plebiscitato con 69 sì, nessun voto contrario e 4 astenuti.
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