"Spero che si possa giungere a un corpo di polizia unica il prima possibile. Capisco la difesa del proprio orticello, però parto da una constatazione: il Ticino è il primo cantone in Svizzera per numero di poliziotti rispetto agli abitanti, questo la dice lunga sull'attuale organizzazione che, secondo me, va rivista". Così il deputato del PLR Giorgio Galusero, ai microfoni della RSI, sottolineando che, se fosse stato in aula, non avrebbe ritirato la sua mozione. "Anche perché proponeva comunque di effettuare uno studio sulla polizia unica, non di prendere posizione subito, mercoledì", ha ricordato Galusero, primo firmatario e assente giustificato, commentando il colpo di scena di ieri (mercoledì) in Gran consiglio, dove il presidente del CdS Norman Gobbi ha annunciato a sorpresa il ritiro del messaggio governativo sulla mozione.
"Avevo anche presentato al mio gruppo un terzo rapporto, poi non portato avanti, dove si suggeriva, appunto, di limitarsi a chiedere al Consiglio di Stato, entro il 2017 (quando saranno noti i primi risultati della legge sull'implementazione), un progetto molto dettagliato di polizia unica", continua Galusero. "Era prevedibile che ci fosse una spaccatura. Posso anche capire che il ministro Gobbi abbia proposto questa soluzione, che non è una soluzione. Per me va anche bene. Ritengo che il Parlamento possa decidere con una visione più univoca".
CSI/Red.MM/M.Ang
Dal Quotidiano:






