Durante quest'ultima stagione di caccia nel cantone dei Grigioni sono stati uccisi 4'465 cervi - il secondo numero più alto di abbattimenti mai raggiunto - e 2'618 caprioli. Si è giunti così a una situazione stabile nel numero della selvaggina, ha comunicato oggi l'Ufficio per la caccia e la pesca retico.
Le differenti necessità locali sono state soddisfatte da una seconda fase di caccia a livello regionale nel tardo autunno, alla quale ha partecipato il numero record di 1'554 cacciatori. In questo modo si è potuto risolvere pure il problema dei cervi che migrano dal Parco nazionale svizzero, dal Vorarlberg o dal Ticino.
Il piano di abbattimento dei cervi è stato soddisfatto quasi completamente e la ripartizione tra i sessi è stata abbastanza equilibrata (2'203 maschi e 2'262 femmine), favorendo così la capacità riproduttiva dell'anno prossimo. Per quanto riguarda i caprioli, tra le due fasi di caccia i piani di abbattimento sono stati raggiunti in quasi tutte le regioni del cantone.
ATS/Red.MM







