Ticino e Grigioni

"Stop alle violenze sui campi"

Manuele Bertoli si interroga sui recenti disordini. L'associazione arbitri: "Le vittime si facciano avanti, possibile la denuncia"

  • 16.05.2017, 17:05
  • 4 maggio, 18:05
Manuele Bertoli

Manuele Bertoli

  • ©Ti-Press

Le recenti violenze registrate sui campi di calcio in Ticino, con arbitri insultati e giovani giocatori malmenati, che hanno indotto la FCT a decretare un fine settimana di stop per il calcio giovanile, devono indurre alla riflessione. A sostenerlo martedì, attraverso il suo profilo facebook, è Manuele Bertoli.

Quale responsabile del Dipartimento che si occupa dello sport credo sia venuto il momento di capire che dimensioni ha questo fenomeno e di interrogarci su cosa può essere fatto per arginarlo. Lo sport non merita che i suoi veri valori vengano sfregiati; la collettività, che investe milioni in infrastrutture e in sostegno alle varie organizzazioni sportive, non può essere ripagata in questo modo”, sostiene il consigliere di Stato ticinese.

Lo sfogo di Manuele Bertoli su Facebook (clicca sull'immagine per ingrandirla)

Lo sfogo di Manuele Bertoli su Facebook (clicca sull'immagine per ingrandirla)

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“Sabato scorso una zuffa indegna ha contraddistinto il finale di una partita ufficiale di calcio tra ragazzini, coinvolgendo anche degli adulti...; se si arriva a certi eccessi è perché non sempre i valori che dovrebbero essere al centro dell’impegno sportivo vengono promossi a sufficienza”, denuncia ancora il direttore del Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport, che in merito aggiunge: “Se l’agonismo diventa competitività estrema, se si fatica ad accettare una decisione arbitrale, se dagli spalti degli adulti gridano insulti a dei ragazzini che giocano al pallone o che fanno gli arbitri, allora
dobbiamo fermarci un momento e riprendere alcuni concetti fondamentali”.

L'ASA: "Gli arbitri coinvolti si facciano avanti, valutiamo la denuncia penale"

Nel pomeriggio di martedì è arrivato anche il comunicato dell'Associazione svizzera arbitri regione Ticino (ASA) che torna sui recenti fatti avvenuti su più campi, salutando positivamente la decisione della FTC di sospendere per un turno il campionato degli allievi, e il posticipo di 15 minuti delle gare di attivi: "Un segnale chiaro". L'ASA sottolinea anche il valore dei giovani arbitri, che permettono il regolare svolgimento dei campionati, e invita "tutti i direttori di gara coinvolti in questi fatti incresciosi a prendere contatto con la nostra associazione per valutare la possibilità di una denuncia penale presso il Ministero pubblico, nei confronti degli autori di questi gesti che nulla hanno a che vedere con lo sport".

bin

Dal Quotidiano:

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