Ogni nuovo episodio è di troppo, anche se "rispetto al passato la situazione è migliorata". È l'opinione di Stefano Meroni, vicepresidente dell'Associazione svizzera arbitri, regione Ticino, dopo gli atti ostili contro suoi alcuni colleghi, registrati mercoledì scorso.
L'episodio più grave è stata l'aggressione compiuta da alcuni tifosi contro un arbitro in margine all'incontro fra Mendrisio e Wettswil, partita di prima Lega. Nella stessa serata, minacce e insulti sono stati invece rivolti contro un'altra giacchetta nera in margine al match di coppa Ticino fra Iragna e Giubiasco.
"È una cosa ciclica. Ogni intemperanza di troppo verso gli arbitri è comunque qualcosa che oggettivamente e soggettivamente fa male alla categoria", osserva Meroni, aggiungendo che l'inasprimento delle sanzioni per simili comportamenti ha tuttavia contenuto il fenomeno.
"Ciò ha comunque avuto il suo effetto", aggiunge il vicepresidente dell'Associazione, sottolineando che, dallo scorso settembre e fino a mercoledì scorso, non sono stati registrati casi gravi.
CSI/ARi
CSI 18.00 del 27.03.15 - Il servizio di Romina Lara




